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Informazioni sul Kenya

 

Nome completo del paese: Repubblica del Kenya
Superficie: 582.650 kmq
Popolazione: 44.500.000 abitanti
Capitale: Nairobi (3.100.000 abitanti, 4.000.000 nell’area metropolitana)
Popoli: 22% kikuyu, 14% luhya, 13% luo, 11% akamba, 12% kalenjin, 6% guisi, 6% meru, 15% masai, turkana, nandi e altri nomadi, 1% asiatici, europei e arabi
Lingua: swahili (uff.), inglese
Religione: 45% protestante, 33% cattolica, 10% musulmana, 10% animista, riti e credenze indigene, 2% altre religioni
Ordinamento dello stato: repubblica presidenziale
Presidente: Uhuru Kenyatta (2013)

 

  • Visti

    I viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d’ingresso, che consente un periodo di permanenza fino a tre mesi. Dal 2015 il visto deve essere richiesto online prima della partenza sul sito evisa.go.ke e il pagamento può essere con carta di credito. Per altre informazioni sul visto potete rivolgervi alla sezione consolare dell’Ambasciata del Kenya in Italia (tel. 06 808 2714; fax 06 808 2707; Via Archimede 164, 00197 Roma). Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi.

    All’ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l’immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all’arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile.

  • Rischi Sanitari

    Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna, consigliata febbre gialla e profilassi antimalarica.
    Altre vaccinazioni non obbligatorie: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, meningite meningococcica, rabbia, poliomielite.
    In Kenya non è sicuro bere l’acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l’acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
    Il rischio di malaria esiste tutto l’anno e in tutto il paese. Vi è basso rischio a Nairobi e sugli altopiani (oltre i 2.500 metri) delle provincie: Centrale, Valle di Rift, Orientale, Nyanza ed Occidentale. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL. Altre informazioni al seguente link.

    Altri rischi: dissenteria, amebiasi, giardiasi, parassitosi intestinale, schistosomiasi, tripanosomiasi. L’incidenza di infezione da HIV è alta in tutto il paese.
    Altri rischi: sono in crescita i casi di AIDS; colera, dengue, meningite meningococcica.
    Consigliamo di portare con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese. Vedi le condizioni della nostra polizza al seguente link.

  • Fuso orario, trasporti, pesi e misure, elettricità

    +2h rispetto all’Italia; +1h quando in Italia è in vigore l’ora legale. Ricordatevi che la definizione del tempo in swahili è sfasata di 6 ore rispetto alla nostra: mezzogiorno e mezzanotte sono le 6 (‘saa sitta’); le 7 e le 19 sono l’una (‘saa moja’). Non dovete far altro che aggiungere o sottrarre sei ore all’ora che vi viene indicata e si spera che, dal contesto, capiate se vi stanno parlando delle ore del mattino o del pomeriggio! Non vi succederà spesso se non parlate swahili, ma è meglio saperlo. In Kenya la guida è a sinistra (nella fascia contraria rispetto all’Italia) e per guidare un’auto è necessaria la patente internazionale oppure una traduzione in inglese autenticata della patente Italiana. In Kenya è usato il sistema metrico decimale.
  • Quando Andare

    Le stagioni turistiche in Kenya sono così definite: bassa stagione da aprile a fine giugno, media stagione da gennaio a fine marzo e da novembre a metà dicembre, alta stagione da luglio a fine ottobre e durante le feste di Natale e Capodanno. Per quanto riguarda il clima, gennaio a febbraio sono mesi caldi e umidi, ma le temperature sono più sopportabile rispetto ai mesi precedenti, da ottobre a dicembre. Nel periodo che va da giugno a settembre il clima è piuttosto secco, mentre tra marzo e maggio (e in misura minore da ottobre a dicembre) si scatenano le piogge che, solitamente non impediscono ai turisti di compiere escursioni. In questi mesi la situazione è molto più tranquilla: negli alberghi ci sono più camere disponibili e a prezzi più accessibili.
  • Valuta

    Scellino kenyota (KSh), diviso in centesimi. Le valute estere più accettate sono dollaro USA, sterlina inglese ed euro. Potrete cambiarla agevolmente presso gli uffici di cambio, che di solito non fanno pagare commissioni. Quasi tutte le banche hanno ormai sportelli bancomat collegati al circuito internazionale. Anche le carte di credito iniziano ad essere utilizzate ed accettate quasi ovunque (Visa e MasterCard), ma vi consigliamo di usarle soprattutto pressi gli hotel e i negozi nelle maggiori località turistiche. Usa il convertitore nella home page per conoscere il cambio attuale.
  • Informazioni Generali

    Se non fosse stato per le esplorazioni nell’Africa orientale, la parola swahili ‘safari’ (letteralmente, viaggio) non avrebbe avuto nessun significato per il resto del mondo. Considerato dagli antropologi come la “culla dell’umanità”, il Kenya è anche il cuore dei safari africani, in cui vivono le più diverse specie di animali selvatici di tutto il continente. Per quanto possiate aver visto decine di film su Tarzan, nulla è in grado di prepararvi allo spettacolo dell’annuale migrazione in massa degli animali selvatici.

    Il Kenya offre meravigliosi parchi faunistici, spiagge incontaminate, splendide barriere coralline, cime maestose e antiche città swahili.

    Situato sulla costa orientale dell’Africa, il Kenya è attraversato dall’Equatore e confina con la Somalia, l’Etiopia, il Sudan, l’Uganda e la Tanzania. Le sue coste sono lambite dall’Oceano Indiano, mentre all’interno il Lago Vittoria segna il confine con i vicini occidentali. La regione della Rift Valley e degli altopiani centrali, in cui si trovano i paesaggi più spettacolari, costituisce la spina dorsale del paese. L’umida fascia costiera comprende l’estuario del fiume Tama e un tratto di belle spiagge. Nel Kenya occidentale si trovano i fertili terreni a ridosso del Lago Vittoria e alcuni splendidi parchi faunistici. I territori più selvaggi, rimasti incontaminati dal mondo moderno, si estendono nella vasta e arida regione nordorientale.

    Le condizioni atmosferiche del Kenya variano enormemente da una zona all’altra. Il clima della Rift Valley è quello più piacevole, mentre nelle aride brughiere e nelle regioni semidesertiche la temperatura può raggiungere e superare i 40°C di giorno e scendere a 20°C la sera. Le regioni occidentali e la costa sono generalmente calde e umide tutto l’anno.

    La flora e la fauna del Kenya sfuggono a ogni facile descrizione. Le vaste pianure meridionali sono punteggiate da acacie a ombrello, arbusti spinosi e dai caratteristici baobab a forma di bottiglia. Gli alti pendii del monte Elgon e del monte Kenya sono ricoperti da foreste di bambù e, più in alto ancora, crescono i bizzarri seneci, dagli enormi fiori a forma di cavolo, e le lobelie giganti, dalle lunghe spighe. Se siete più interessati a mammiferi e volatili, visitate i ricchi parchi faunistici. In almeno due dei più vasti parchi avrete la possibilità di osservare leoni, bufali, leopardi, elefanti e rinoceronti in tutta libertà. Gli animali in pericolo di estinzione, come il rinoceronte nero, stanno lentamente tornando ed è possibile visitare le riserve create appositamente per queste specie nei parchi nazionali di Tsavo e del Lago Nakuru.

    L’attività più ovvia da svolgere in Kenya è il safari, del quale ricordate però che esistono varie tipologie, privati o di gruppo, in lodge o in tenda. Il più rinomato parco faunistico del Kenya è la splendida Masai Mara National Reserve, a ovest di Nairobi. Gli altri parchi degni di nota sono quello di Amboseli, in cui vivono i rinoceronti neri, la fitta foresta di Kakamega che ospita oltre 330 specie diverse di uccelli e l’altrettanto ricco Lago Baringo. Il mt Kenya è certamente il luogo più adatto per il trekking…

Le informazioni contenute in questa pagina sono state reperite dalla guida Lonely Planet Kenya. Se state progettando un viaggio in Kenya vi consigliamo di acquistare la guida presso il nostro punto vendita. A richiesta possiamo inviarvi la guida via corriere direttamente a casa vostra. E se viaggiate con noi le spese di spedizione sono gratuite!

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